Aziende e Dintorni

Fatti e persone del mondo del lavoro

Scopri di più

Trend HR 2022: le PMI scelgono Attraction & Retention

Come ogni anno, abbiamo intervistato le Risorse Umane delle aziende attive sulla piattaforma, la maggior parte delle quali PMI, per delineare prospettive future e trend del lavoro del nuovo anno e realizza la propria Indagine* Trend Mercato del Lavoro 2022.

 

“Quello che emerge” sintetizza Filippo Saini, Head of Job di InfoJobs, “è uno spaccato del mondo del lavoro dal punto di vista delle PMI, che nel 2021 hanno assunto e continueranno a farlo quest’anno, anche in un contesto dove trovare lavoratori è spesso complesso, così come trattenerli. Anche le piccole e medie imprese italiane iniziano ad interrogarsi sul fenomeno “great resignation”, soprattutto in ottica di ricambio generazionale. Ed è per questo che tra i trend che caratterizzeranno il mercato del lavoro nel 2022 al primo posto troviamo attraction&retention, leva fondamentale per mantenere l’azienda sana e competitiva in questo contesto ancora di profonda incertezza”.

 

Facendo un bilancio a chiusura del 2021, il 75,6% delle aziende ha ampliato l’organico, il 55% addirittura in misura maggiore rispetto a quanto pianificato, mentre il 20,6% ha inserito meno profili di quanto aveva ipotizzato. 

 

Lo scenario 2022, si presenta ancora una volta con segnali di apertura e propensione all’incremento delle risorse in azienda. Il 50% è, infatti, disposto a farlo, sebbene in numero limitato e un 31,1% si dichiara addirittura aperta a un numero elevato di assunzioni, complici la ripresa del proprio settore di business e condizioni in generale favorevoli. 

 

 

Ma come saranno queste assunzioni? 

 

Per il 45,7% rimarranno gli stessi criteri e contratti del passato, ma c’è un 40,1% che vede come prioritario, nella scelta del tipo di risorse, la qualità dei profili più che la quantità e un 14,2%, che, dato il perdurare dell’incertezza, preferisce puntare all’assunzione di figure con contratti flessibili.

 

Attualmente il tema che crea maggiore fermento è la difficoltà di reperimento risorse, e l’88,7% degli intervistati si dichiara d’accordo. In particolare, il 54,4% dichiara di non trovare persone in linea con esperienze e competenze richieste, o con la proposta dell’azienda; il 24,2% imputa le difficoltà al cambiamento di atteggiamento verso il lavoro portato dalla pandemia, che ha portato le persone a rivedere le proprie priorità pensando al lavoro in maniera più esigente; mentre per il 10,1% la causa è l’apertura di tante opportunità in settori affini che porta maggiore offerta per il candidato. 

 

Alla difficoltà di reperimento talenti si unisce il fenomeno delle dimissioni di massa, ormai noto come great resignation, tipico soprattutto all’interno delle grandi aziende, ma rilevato anche dalle piccole e medie imprese italiane. Ed anche se per il 36,9% degli intervistati sembra essere rimasto invariato il numero di dimissioni rispetto agli anni precedenti, analizzando i dati emersi, sono proprio i giovani che, secondo il 31,2% hanno contribuito a registrare un incremento nel numero di dimissioni rispetto al passato, motivati dalla ricerca di una posizione migliore e dalla rincorsa al perfetto work-life balance

 

A fronte del panorama rappresentato InfoJobs ha definito grazie al punto di vista degli HR, quelli che sono i più importanti trend del mercato del lavoro per il 2022:

 

  1. ATTRACTION&RETENTION: per il 41,1% in un mercato fortemente competitivo a far la differenza per le aziende è la capacità di essere attrattive per i nuovi potenziali collaboratori e per i dipendenti attuali. 
  2. DIGITAL4HUMAN: per il 21,3% il digitale è ormai un dato di fatto; la sfida è quella di utilizzare la tecnologia come un mezzo e non come un fine, per liberare il tempo da attività ripetitive e time-consuming a favore di compiti che facciano emergere il valore e le competenze delle persone HR;
  3. ORGANIGRAMMA LIQUIDO: gli obiettivi vincono sul cartellino, la squadra vince sulla gerarchia per il 14,2%
  4. PURPOSE DRIVEN HR: per il 12,8% è ancora un trend importante fare cultura d’impresa. La creazione di una forte condivisione di valori e obiettivi a tutti i livelli aziendali resta, infatti, fondamentale anche per il 2022.
  5. TALENT SCOUTING: il 10,6% sostiene sia necessaria una maggiore proattività nella ricerca da parte degli stessi HR. Database ricchi e aggiornati, partner specializzati e tecnologici sono solo alcune delle leve possibili.

 

*Indagine svolta fra dicembre 2021 e gennaio 2022 da InfoJobs su un campione di 180 aziende attive sulla piattaforma, in tutta Italia.

- -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Contattaci

I nostri consulenti ti consiglieranno le soluzioni InfoJobs più in linea con le tue esigenze.

02 83595065 02 83595065